di VIA DELLA GATTA
LA STORIA DI
ZALIB & i RAGAZZi
La storia di "Zalib & i Ragazzi di Via della Gatta" inizia ad ottobre 2017 quando - dopo vent'anni di attività- la storica libreria di Via della Gatta gestita da Marco Zavaroni (Zalib, appunto) sembra essere costretta a chiudere: i libri vengono venduti sempre meno, la concorrenza dell'e-commerce è ormai insostenibile, gli affitti del centro sono sempre più alti.
È così che Marco annuncia sui social l'imminente chiusura: "Sabato 7 ottobre Zalib chiude. Grazie per chi ha condiviso, anche solo per un attimo, questa esperienza".
Fino a qui, sembra una storia ormai tristemente ordinaria; la novità, stavolta, sta nella reazione di quellə che sono sempre statə lə avventorə e lə frequentatorə di Zalib. Dopo poche ore dall'annuncio lə ragazzə, che nel corso degli anni avevano attraversato la libreria e alla quale erano sempre statə legatə, si sono radunatə per cercare di aiutare Zalib e impedirne la chiusura.
C'era chi il liceo l'aveva finito da quasi 20 anni e c'era chi, il liceo, l'aveva appena iniziato.
Nasce da qui "Zalib & i Ragazzi di Via della Gatta", un movimento spontaneo (poi costituitosi associazione culturale) che -attraverso un crowd-funding, la diffusione della campagna #SaveZalib in ogni angolo del mondo e al rilancio delle attività in libreria- ha portato a raccogliere in meno di un mese quasi 20.000 euro, attirando così l'interesse delle istituzioni (dal Municipio I Roma Centro alla Regione Lazio) e della stampa.
Gli sforzi purtroppo non sono stati sufficienti per impedire la chiusura e dopo una lunga trattativa con la proprietà, il 17 novembre 2017 il vecchio Zalib ha chiuso.
Sembrerebbe una tragedia ma non è poi così grave: lə ragazzə non si sono arresə, insieme a Marco hanno continuato a lavorare anche quando una sede non c'era, si sono riunitə nelle piazze, hanno costruito una rete con le altre realtà culturali romane e hanno continuato a promuovere cultura fatta dai giovani per i giovani.
Grazie all'impegno del Municipio I Roma Centro, da giugno 2018 Zalib è riuscito a trovare una base operativa per le proprie attività nel "Centro Giovani I Municipio" di via della Penitenza, 35 a Trastevere.
All’arrivo dellə ragazzə, lo spazio che ospita Zalib era molto diverso da com'è ora: ci sono voluti tempo, lavoro, tanto autofinanziamento (sudore e lacrime noooo scherziamo) e un bel po’ di creatività per rendere Zalib quello che è oggi.
É un luogo fatto con le mani, ma che ci piace così com’è.
Oggi l’ATS Zalib Centro Giovani è interamente composta da un direttivo under 35 a maggioranza femminile, fatto da oltre 20 volontarə e da 5 dipendenti a tempo indeterminato.
Il nostro orgoglio più grande è dimostrarci giorno per giorno che la cultura può andare oltre una bellissima passione e che può dare lavoro anche ai giovani.
Zalib è un’esperienza che ci insegna che le belle idee posso trovare casa e un sacco di amicə!